Un progetto studiato e consapevole:
“Casa in Brianza” di Studio Gerosa
Cosa significa, oggi, costruire una casa?
Ignorare i segnali che il mondo ci manda, ormai, non è più possibile, e proprio per questo, costruire, oggi, dev’essere sempre più un gesto consapevole e responsabile.
Seppur oggi di interamente sostenibile ci sia ben poco, si possono attuare degli accorgimenti e delle scelte nella direzione dell’ambiente che ci ospita.
Da questa premessa, parliamo del progetto della villa contemporanea in prossimità del Lago di Como progettata dall’architetto Andrea Gerosa e dall’ingegnere e architetto Franco Gerosa.
In che modo questo progetto incontra la consapevolezza del saper costruire guardando a ciò che ci circonda?
Partiamo dall’estetica essenziale del volume che i progettisti hanno voluto realizzare. Il progetto si sviluppa infatti su un unico livello, oltre a un piano interrato dedicato alle autorimesse, agli spazi tecnici e di servizio e a una biblioteca illuminata naturalmente da un patio. Il tetto è costituito da due falde sporgenti e inclinate richiamano l’idea di protezione domestica e gli stilemi dell’architettura tradizionale delle cascine agricole. La copertura è rivestita di alluminio di colore bruno ed è considerata come un quinto prospetto: gli elementi come esalatori, comignoli, canali di raccolta e linea vita si integrano completamente nel contesto architettonico senza stridere a livello di impatto visivo.
Non manca ovviamente lo spazio per tecnologie di ultima generazione come elementi per la ventilazione meccanizzata, l’espulsione e il trattamento dell’aria contenuti nel grande camino rettangolare che si eleva dal profilo costruito.
La struttura perimetrale, àncora idealmente l’edificio al terreno divenendo l’unico elemento portante di tutto l’involucro, a garanzia di solidità e ridotta manutenzione.
E proprio da questo concetto di ridotta manutenzione si sviluppa anche lo spazio esterno. Infatti, l’equilibrio geometrico complessivo del progetto è abbracciato dal giardino che, oltre ad ospitare specie di piante resilienti e dal ridotto fabbisogno idrico, è illuminato dai proiettori su picchetto in acciaio inox AISI 316L della linea BENTH.
Il materiale altamente resistente non richiede infatti una manutenzione frequente, se non una leggera pulizia da elementi che, per la loro collocazione esterna, vanno a depositarsi sulla superficie degli apparecchi.
Inoltre, la protezione del cavo di alimentazione tramite una molla in acciaio, tutela contro danni accidentali di tagliaerba e deterioramento dai raggi UV.
Lo spazio esterno è godibile anche dall’interno e questo, costituisce la vera coccola per chi vive l’abitazione. La grande facciata vetrata e le ampie finestre annullano visivamente il confine tra interno ed esterno, massimizzando il dialogo con lo spazio verde circostante.
Anche qui, nulla è lasciato al caso e, con l’intervento del paesaggista Valerio Cozzi, le scelte fatte in materia di verde sono significative e coerenti. Siepi sempreverdi incorniciano il susseguirsi delle fioriture, aprono scorci sui paesaggi e portano la fisionomia della natura a essere protagonista di ogni ambiente.
In questo quadro armonioso, gli elementi luminosi si integrano perfettamente grazie alla finitura Inox Bronze che si sposa con il contesto e assume le cromie della natura circostante. È necessario illuminare in modo sapiente e direzionabile, ma allo stesso tempo non impattare sull’equilibrio dell’ambiente.
Questa attenzione ai materiali è declinata in tutta la struttura. La piscina a sfioro è rivestita in travertino classico, così come tutte le superfici esterne del solarium e dei percorsi perimetrali. Il cemento armato della struttura perimetrale è rasato con una particolare tipologia di intonaco levigato a mano.
All’interno, i rivestimenti in legno dei soffitti e l’uso della pietra e del rovere per i pavimenti, donano un aspetto caldo ed accogliente alla villa, in perfetta continuità con i materiali esterni e la delicata semplicità e accuratezza del giardino.
Anche dal punto di vista energetico, la residenza soddisfa le richieste della committenza per una totale riduzione dei consumi da fonti non rinnovabili e per il giardino la manutenzione è semplificata al minimo con un impianto d’irrigazione che riutilizza l’acqua piovana. In adiacenza alla casa, inoltre, una leggera struttura funge da ingresso pedonale coperto, integrando un ampio campo fotovoltaico.
Un esempio di progetto che sfrutta la competenza progettuale, il progresso delle ultime tecnologie e la scelta consapevole dei materiali a 360 gradi. Per finire, un sapiente studio degli spazi esterni, non solo ad incorniciare la casa, ma come vero e proprio fulcro di benessere ed elemento portante.